martedì 15 novembre 2011

CHI SI E' COMPRATO IL PENNONE DEL MONUMENTO AI CADUTI?


PASSEGGIANDO PER LE VIE DEL CENTRO ADRIOTA, NEI GIORNI SCORSI, FORSE SARA' CAPITATO ANCHE A VOI DI NOTARE, COL MIO STESSO DISAPPUNTO, L'ASSENZA DEL PENNONE CHE SORMONTAVA L'AQUILA LITTORIA DEL MONUMENTO AI CADUTI.

EBBENE, DOPO ALCUNE RICERCHE, CHE HO PERSONALMENTE EFFETUATO SORVOLANDO IL CIELO DELLA CAPITALE MORALE DEL DELTA DEL PO, HO FINALMENTE SCOPERTO DOVE CODESTO OGGETTO è ANDATO A FINIRE!

"E DOV'è ANDATO A FINIRE, SIOR CROCALE?" VI CHIEDERETE VOI...
MA NELLA NUOVA PROPRIETA' DELLA FAMIGLIA SIMONI, E' OVVIO, RISPONDO IO!

DOPO AVER DATO CONTO DELLA VENDITA DEI GIOIELLI DI FAMIGLIA GIA' QUI:

http://krokalina.blogspot.com/2011/09/adria-evirata-la-giunta-comunale-in.html

ABBIAMO SCOPERTO CHE LA GIUNTA HA ALIENATO ANCHE LA PREZIOSA ASTA DELLA BANDIERA DEL CENTRO CITTADINO. TALE ORPELLO FU BATTUTO ALL'INCANTO ORMAI QUALCHE GIORNO FA, MA, ANDATA DESERTA LA PRIMA ASTA, ECCO CHE ALLA SECONDA DI PRESENTARONO SOLTANTO I FAMIGLIARI DEL SUDDETTO ASSESSORE...

SCANDALO? CONFLITTO D'INTERESSE? DIMISSIONI? DISMISSIONI? A ME NON SPETTA DIRLO, FATTO E' CHE DI QUESTI TEMPI, NON CI FA CERTO UNA BELLA FIGURA...
MA POI, COSA MAI CI APPENDERANNO, I SIMONI, AL PENNONE?

AI POSTER L'ARDUA SENTENZA

mercoledì 19 ottobre 2011

ADRIESE SULLA LUNA (anzi no, era un cagliaritano....)

Ora la notizia è ufficiale: anche Adria ha il suo primo astronauta!
Qualche giorno fa, infatti, un noto adrio-cagliaritano, nonchè vice-sindaco ed esponente leghista, ha posato il proprio possente piede sul suolo lunare...
Interpellato da alcuni alieni che gli chiedevano quale fosse la sua provenienza, e dei quali il nostro eroe si sentiva, giustamente, più fico, l'astronauta cagliaro-adrioto, ha immediatamente fondato un nuovo movimento politico, che ha battezzato con il nome LEGA PIANETA TERRA, di cui si vede il simbolo nella foto...
Punto fondante dello statuto del neonato movimento è la secessione del Pianeta Terra dal resto del Sistema Solare.
Allibiti, gli alieni hanno dichiarato: "beh, intanto, signor cagliaro-adrioto, in questo caso l'immigrato è lei, per cui noi si potrebbe pure espellerla... e inoltre, il colore verde di cui lei si fregia è quello che dalla notte dei tempi caratterizza la nostra pelle..."
Ma l'astronauta adrio-cagliaritano, lungi dal darsi per vinto, ha subito organizzato un referendum recante il seguente quesito: "Volete voi la secessione del Pianeta Terra dal resto del sistema solare?".
Il risultato, scontato, è stato il 100% di SI. Votanti: 1....
Gli alieni non se lo sono filato manco di striscio...
come andrà a finire? mah... chi vivrà, el vedarà (in cagliaritano non so come si dice...)

 

venerdì 14 ottobre 2011

LANTERNA VERDE: IL NUOVO SUPEREROE PADANO DOC...

E allora? cos'è questa storia che la Lega guarda sempre al passato? cosa sono questi vichinghi, questi celti, questi Vercigetorici e queste Brenne? Anche la Lega guarda al futuro! Il nuovo supereroe padano non indossa più ridicoli copricapo con corna e ali! D'ora in avanti il supereroe padano sarà moderno e aitante!
E proteggerà i cittadini dai mille pericoli della metropoli etrusca: i piccioni lasciano in giro il loro guano?

 (tratto da "Il Gazzettino" di 13-10-2011)


Ci pensa LANTERNA VERDE

mercoledì 5 ottobre 2011

DA LA PARTE DI JUANIN (E NON DA QUELLA DEL "FORMENTON"...)

il minestrone è il solito, e io lo immagino di colore "verde", come ogni minestrone che si rispetti...
ebbene, Juanin è ufficialmente un "bannato", dopo giorni di silenzio in cui non si sapeva più dove cavolo (sempre verde) fosse andato a finire...
era dato qui:
http://krokalina.blogspot.com/2011/10/dove-finito-mcnamara-into-wild-perso.html

e invece:
http://rivoltiamoadria.blogspot.com/2011/10/chi-si-diverte-con-poco.html


al di là dei soliti commenti, triti e ritriti e ottimi ingradienti per suddetto minestrone, voglio esemplificare ancora meglio cosa si intende per satira, in generale, inserendo questa immagine tratta da un giornale notoriamente considerato come un caposaldo satirico a livello nazionale, chiedendomi: ma se noi dicessimo delle cose del genere, che fine faremmo? (hey, non bannatemi, riporto solamente la copertina di un periodico satirico come fatto di cronaca, non sono io l'autore, sia chiaro!).


 già mi immagino la caccia frenetica al tastino delle segnalazioni, con difficcoltà nel trovarlo per via della connessa crisi epilettica. ma tant'è, in giro c'è chi dice ben di peggio di quanto non facciamo noi, e non gli succede nulla: forse esiste gente che ha un senso dell'umorismo più sviluppato di quello di una cavalletta, nel resto del Mondo conosciuto, ma ad Adria di questo non ce ne accorgiamo, salvo in qualche raro caso...

per finire il post, visto che l'altra cosa che ci viene contestata è l'utilizzo di nomi d'arte, inserisco una lista di nomi di profili tratti da bacheche di Facebook, evitando solo quelli noti come appartnenti alla fantomatica Ghenga, senza alcun commento (lo fanno da soli) a parte questo: alla faccia che su FB si usano i nomi reali!!!!

JUANIN RITORNA, SIAMO CON TE!

nomi di utenti FB trovati in giro:

solange petite fluer
voci per la libertà
gianfranco cjccjo
murdok er magheggio
erboristeria ilnaturista
icaro centro equitazione
deva nattaraya tommananda
mqx singer
paolo punkwitugun
viaggiosegreto vs
imprinting pm
eneah boh
adria invideo
rovigo by night
bel teatro
ilNichilista
cascina cuccagna
la luna di traverso
adriana ceppa
istituto micropunta
edicola 5
davide moby
giorgia junior
drufus gang
nausicaa simia rompereimaroni menelao
ema omega
amy cavasse
jardin de los ninos
fabio fabius yiena plt
li nz
mara rossa
sconcertando musica
allarme cinque
deltasub adria
dani trap
jar edizioni
caruso teatro
anna maria fatynaforever
zoran ban
ce veronesi
monello vinello
toscana christian
viva la vida
lean pan
và vtn rzz
adriatic roots
furia katmai
angelina super
ares rovigo
pek ap
mome show
charlotte rovigo
calle ultima fase
francesca giuseppa imperatrice
capitan pisquano
illy coniglietto
daniè ultima fase
coglione sey
west witch's home
bartelby due
red quaglio
fede idolo
raggae djgyal madbetty
seri web
element selecta
mantide tecnologica
leproto bisestile
dj rum aka dj rum
guido canaja

uffffff... basta così, come vedete la scelta è ampia e gustosa, per cui non ditemi più: "eh, ma su FB non si usano nomi d'arte", che non è vero.

PS: mi scuso con tutti coloro che sono stati citati, sia chiaro che questo è stato fatto solo a titolo d'esempio e non vuole in alcun modo giudicare la vostra scelta, che per'altro è pure la mia.

concludo urlando forte una parola : LIBERTA'

sabato 1 ottobre 2011

Dov'è finito McNamara? Into the wild - perso nella jungla di Case rosse

Torno al mio amore per il cinema per segnalare a quanti si chiedevano che fine avesse fatto Juanin McNamara, che il nostro eroe è stato avvistato nella jungla che attanaglia la celebre area adriota nota con il nome di "Case Rosse". date le condizioni della zona, dove si estenono per ettari impenetrabili boscaglie e malsani acquitrini, il McNamara comunale sta incontrando notevoli difficcoltà per uscire, anche per vie delle numerose fiere che infestano la zona (ultimamente è stata avvistata una volpe rabbiosa!). Non è però detto che Juanin non decida di rimanere lì, dove anche i fake trovano dignità...
(segue locandina)


venerdì 30 settembre 2011

CIGNI IN CANALBIANCO? PER ME NO, GRAZIE

Cigni in Canalbianco? No, grassie…

Premetto che la pulce al nas…. Ehm, al becco, m’è saltata subito, in quanto sono personalmente contrario, per principio etico, all’utilizzo di esseri viventi a scopo ornamentale, cosa che ne svilisce completamente la dignità.
Pertanto credo che, se l’intento è quello di valorizzare la città, altre forme più consone potevano essere studiate, come, ad esempio, la bellissima manifestazione ALè – Adria legge, del 2010, che purtroppo non ha avuto lo sperato bis nel corso del 2011…

Ma tant’è, lo cosa sembra essere legale e quindi pare che le povere bestie saranno liberate nell’immediato futuro nelle torbide del Canalbianco…
Per sapere se le cosa è buona o no, è tuttavia sufficiente informarsi. In rete è facilissimo trovare informazioni su Cygnus olor e su Cygnus atratus, sulla loro biologia e anche sulle corrette modalità di allevamento…
Inoltre, sempre grazie alle magie della rete, è possibile chiedere lumi ad ornitologi o tecnici faunisti, che, incredibile a dirsi, sono merce di facile reperimento sia in rete che nella capitale morale del Polesine…
E io proprio da uno di questi mi son fatto/a aiutare…

Il Cigno reale (o almeno si suppone che questa sia la specie che sarà liberta in Adria), è una specie che vive presso le lande nordiche, e che in Italia è roba rara, che viene giù solo in annate di freddo particolare. Quelli che siamo abituati a vedere qui attorno sono tutte bestie fuggite alla cattività o, peggio ancora, deliberatamente immesse proprio a scopo ornamentale. E proprio qui sta uno dei primi motivi del mio dissenso: uno delle principali cause di perdita della biodiversità al mondo è proprio rappresentata dall’inquinamento da specie esotiche. Come, per intenderci nel caso della nutria e del siluro, che a differenza dei cigni sono vituperati ed offesi in molteplici forme… ma almeno, il cigno reale è europeo, mentre il cigno nero cygnus auratus è addirittura australiano!!! Perché diavolo voliamo mollare in Adria delle bestie australiane? Solo perché sono belle? El stesso discorso che el fa el premier co’ le escort: “i nigri che i staga a casa sua, però Ruby…”.
E chissà cosa ne pensa, il vicesindaco, di questa storia… ricordo ancora i giorni lieti in cui il paladino de la padania, allora sindaco di Treviso, Gentilini, quando inaugurò una crociata proprio contro i cigni reali che infestavano a suo dire il Fiume Sile!

Altra cosa: questioni di spazio. Credo che lo spazio destinato per questi uccelli sia poco, troppo poco per animali di così grandi dimensioni e con spiccate attitudini territoriali. Cosa faranno quando vanno in amore, i nidi sovrapposti, uno sopra quell’altro, a onorare il mitico grattacielo adriota?
E poi, se queste bestiole, che non sono pesci, volessero ogni tanto fare anche due passi, dove andrebbero? Al bar da Pina? Senza nemmeno un pezzetto d’erba dove posare e riposare l’umide chiappe? Un qualche spazio dove salire, all’asciutto anche con l’alta marea e lo scirocco ci vorrebbe alla grande, e sarebbe tra l’altro reperibile semplicemente allargando gli orizzonti (e le reti) dell’area adibita a cignodromo…
Leggo anche sul giornale che suddette reti andranno tolte una volta che gli uccelli si sono ambientati, perché, secondo gli Amici del Cigno, allora non scapperanno più… affermazione piuttosto pretenziosa, trattandosi di bestie migratorie, che anche se tarpate (cioè co’ le ale tajà) sono tendenzialmente attirate dallo spostarsi, specie in casi di sovraffollamento, come quello qui citato.
Un’altra cosa che ha lasciato perplesso il mio ornitologo di fiducia è l’ultima specie citata nell’articolo: “anitra casarca”. Ebbene, questa definizione non significa assolutamente nulla, dal momento che, di questo genere di anatide africano ce ne sono molte specie, a diffusione tropicale e sub-tropicale… per cui anche qua, apriti zielo, per dirla a la Pino Sbando…
Ultimo punto della chioda: il periodo. Io personalmente non ho mai sentito nessuno mollare degli animali in un nuovo ambiente mentre si va incontro all’inverno!
Infine, ma per mollare bestie esotiche, non serve il parere dell’Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale?

In conclusione, tutta la faccenda ha i contorni della cosa molto improvvisata, priva di un minimo di documentazione.
Boh, speriam bene, soprattutto per la salute degli animali